AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO



L'autovalutazione di istituto
risponde alla necessità di riconsiderare il sistema delle responsabilità all'interno della scuola da parte di tutte le sue componenti, al fine di progettare e sperimentare interventi di miglioramento.

Non deve essere solo una diagnosi, ma avere una valenza progettuale: l’impegno di chi si autovaluta è quello di una maggiore flessibilità e della disponibilità a ritornare sui problemi.  

L’autovalutazione si esprime innanzitutto nell’impegno delle scuole a:

  - sottoporre a osservazione sistematica le attività che svolgono;

  - interrogare le proprie esperienze e ad apprendere da esse; 

  - "sviluppare in proposito una comunicazione diffusa ma regolata, che si configuri come fondamentale attività dialogica tra i diversi soggetti" (A.Valentino, Progettare e organizzare la scuola, Ed. Valore scuola, Roma, 2001).

 

Le attività di monitoraggio si svolgono nell’ambito del PROGETTO “OBIETTIVO MIGLIORAMENTO”.

Nella scuola primaria vengono somministrati questionari di gradimento per verificare aspetti critici o aspetti di valorizzazione :

-  ai genitori delle classi prime
-  ai genitori delle classi terze
-  agli alunni delle classi terze


  • Nella scuola secondaria di I grado si opera su due ambiti di intervento:

1) sul processo di insegnamento/apprendimento e sul comportamento degli alunni:

a. analisi dei risultati nelle discipline di matematica, italiano e inglese
      
b. analisi dei risultati delle prove INVALSI


2) sull’organizzazione scolastica e sulla comunicazione con gli utenti:
 
a. Alle classi prime viene proposto un questionario di gradimento nel mese di dicembre ed i risultati vengono discussi dai docenti durante i consigli di classe di gennaio, al fine di individuare criticità ed elaborare interventi migliorativi.

b. Alle classi terze viene proposto un questionario in uscita nel mese di aprile, al fine di individuare eventuali punti deboli da loro rilevati nell’ambito scolastico ed elaborare strategie di intervento migliorative.
 

 

I risultati dei questionari vengono analizzati dai docenti delle classi al fine di individuare punti deboli per apportare modifiche o punti forti da valorizzare.

A titolo esemplificativo si riportano alcuni risultati.



Scuola Primaria “Codazzi – Gardenghi”


Dalle rilevazioni effettuate nel corso del precedente anno scolastico, coinvolte le classi prime e terze, è emerso un livello di soddisfazione complessivamente positivo da parte dell’utenza.

 
CLASSI PRIME

- Lei pensa che la scuola abbia organizzato in maniera adeguata l’inserimento di suo/a figlio/a in prima classe?

   
PER NIENTE    0
POCO    5
ABBASTANZA    40
MOLTO    43
BIANCHE    1

   

                                                                                              
 
                                          


 - Nel complesso, si ritiene soddisfatto della scuola di suo/a figlio/a?

   
PER NIENTE 2
POCO 0
ABBASTANZA 40
MOLTO 47
BIANCHE 1






CLASSI TERZE

  - In complesso si ritiene soddisfatto della scuola di suo/a figlio/a?

   
PER NIENTE 0
POCO 1
ABBASTANZA 44
MOLTO 37
BIANCHE 0










Scuola Secondaria di I grado “F.Baracca”


I risultati dei questionari vengono analizzati dai docenti delle classi al fine di individuare punti deboli per apportare modifiche o punti forti da valorizzare.



Per consultare i risultati     CLICCA QUI




 

Per quanto concerne specificatamente il POF, tutti i progetti verranno monitorati in itinere e alla fine dell’anno scolastico, attraverso modalità e strumenti elaborati dalla Funzione Strumentale per l’area POF e Progettazione e dalla Commissione Autoanalisi e Valutazione d’Istituto.